Guida galattica per nonne e nonni del Terzo Millennio. Come affrontare le sfide del futuro insieme ai nipoti Libro di Mattia Mascher

Un libro per i nonni che sono “patrimonio dell’umanità”, colonna portante delle famiglie italiane, testimoni di un rapporto fra le generazioni raro e…

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Guida galattica per nonne e nonni del Terzo Millennio

Come affrontare le sfide del futuro insieme ai nipoti Libro di Mattia Mascher

Intervista a Mattia Mascher
www.mammachilegge.it/blog/guida-galattica-per-nonne-e-nonni-del-terzo-millennio/

⛩🕊⛩

Poiché un bambino è nato per noi,
ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il segno della sovranità
ed è chiamato:
Consigliere ammirabile, Dio potente,
Padre per sempre, Principe della pace;
grande sarà il suo dominio
e la pace non avrà fine
sul trono di Davide e sul regno,
che egli viene a consolidare e rafforzare
con il diritto e la giustizia, ora e sempre;
questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.
Isaia 9,5-6

profumo del tempo

scuoladelvillaggio.wordpress.com

C’incontreremo al Parco Città Sabato 8 gennaio alle ore 16 Via CARLO MOLLINO, 59 – Vicenza Est.
“Amici del Villaggio” e Gabriele Gastaldello: gabrygast@gmail.com

www.facebook.com/groups

noncerosasenzaspine.wordpress.com/

Il mantra del villaggio

1- Scambia saperi; scambia servizi: scambiando impari e

coltivi relazioni significative!

2- Contempla ciò che fai, in modo che l’esperienza diventi

utile a te e agli altri.

3- Consolida ciò che impari condividendolo: “fa una

      esperienzaanche per me, incontra una persona anche

      per me,un libro anche per me…”

4- Medita per educare il carattere alla consapevolezza e al

buon governo di te.

5- Coltiva reti umane: tesori che danno qualità alla vita.

6- Dove vivi costruisci centro: l’esterno della tua casa sia

l’interno del tuo villaggio.

7- Sii fedele alla piccola terra per essere amico del grande

mondo.

8- Il bene che fai è l’affitto per il posto che occupi sulla terra.

9- Apprezza ciò che c’è, metti armonia in ciò che vivi.

10- Fai fiorire gli incontri umani che la strada ogni giorno ti

regala.

girobloggando.wordpress.com

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Elli Michler

Cinque Passi al Mistero -Diffidare di se stessi

Audio Omelie

4 Gennaio 2021 (Diffidare di sè stessi – Conversione)

Vangelo  Gv 1,35-42

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.
— Leggi su cinquepassi.org/

Sabato 15 Gennaio 2022, ore 16:00

“Il Cantico del Creatore.

Un passo su: uomo, creazione ed ecologia.

Il tema dell’incontro sarà “Il Cantico del Creatore”:

si parlerà del rapporto tra uomo, creazione ed ecologia.

Il passo sarà trasmesso anche in streaming sul Canale YouTube di Oratorium: per visualizzare il video in diretta sarà sufficiente cliccare sul seguente link.

⛩❄️⛩Gennaio☀️ Il mese degli affetti…

Gennaio in Giappone è il “Mese degli Affetti”.
«Gennaio, ha in coda, come tutti i mesi, il kanji di tsuki 月, la luna, e in testa quello di mutsu 睦, dall’aggettivo mutsumajii che indica l’armonia nei rapporti interpersonali, la serenità di una coppia, l’accordo all’interno di una famiglia, un’affettuosa relazione tra amici.
Tuttavia, proprio come capita ai bimbi e agli animali, gennaio possiede moltissimi soprannomi. Ci sono 陽春, che fa riferimento alla gaiezza della primavera, al calore e alla luce che inonda la terra, e 祝月 , ovvero «il mese della festa, dei festeggiamenti»; 初空月 , che significa letteralmente «il mese del primo cielo», e 霞初月 , «il mese della prima nebbia». E poi 早緑月 , ovvero «il mese del verde delle prime foglioline e delle giovani erbe», e 暮新月 , «il mese del crepuscolo nuovo». Infine, 端月 , «il mese da cui prende origine tutto».
🎐 da «Tōkyō tutto l’anno» Einaudi editore con illustrazioni di Igort~

Vedi anche :Laura Imai Messina

Le due grazie che il Signore dona…

Alla ricerca del volto umano
By leggoerifletto
leggoerifletto.blogspot.com/2016/05/le-due-grazie-che-il-signore-ci-dona

Alla ricerca del volto umano By leggoerifletto Le due grazie che il Signore ci dona – don Luigi Giussani sono la …

>>> …Le due grazie che il Signore dona

Le due grazie che il Signore dona
sono la tristezza e la stanchezza.
La tristezza perché mi obbliga
alla memoria,
la stanchezza perché mi obbligaalle ragioni per cui faccio le cose…

Haiku sull’albero del prugno Haiku on a Plum Tree ITALIA – 2016

03/1/22 In Onda Rai 5 ✨

Tokyo 1943: l’antropologo italiano Fosco Maraini e la moglie Topazia Alliata rifiutano di firmare per la Repubblica di Salò. A seguito della loro scelta vengono mandati a Nagoya in un campo di Prigionia con le loro tre figlie Dacia, Yuki e Toni. Mujah, figlia di Toni, a distanza di tanti anni, va in Giappone per ripercorrere l’esperienza familiare e rielaborarla facendola propria attraverso il recupero della memoria. Il documentario si muove tra memoria visiva e memoria collettiva in un viaggio generazionale che la regista, Mujah Maraini-Melehi, compie alla ricerca di un senso e di un’eredità storica ed emozionale attraverso ciò che ha lasciato la famiglia Maraini a partire dai ricordi della prigionia in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1938 Topazia Alliata e suo marito, Fosco Maraini partivano per il Giappone, lasciandosi alle spalle un’Italia oppressa dal Fascismo. All’indomani dell’8 settembre 1943, Topazia e Fosco decidono, separatamente, di non firmare per la Repubblica di Salò, condannando loro stessi e le figlie (Dacia, Yuki e Toni) ad essere le uniche bambine in un campo di prigionia giapponese e lei, Topazia, l’unica donna. La famiglia avrebbe affrontato due anni molto difficili prima di essere liberata alla fine della guerra. Durante la prigionia Topazia annotava pensieri ed emozioni su un piccolo diario le cui pagine ingiallite lo rendono, ad oggi, uno dei protagonisti fondamentali di questa storia. Per il suo carattere di testimonianza diretta, il diario che racconta quegli anni, interrotto qui e lì da qualche scarabocchio di Dacia bambina, costituisce il filo conduttore della narrazione. Attraverso preziose testimonianze e materiali spesso inediti è ripercorso un frammento di storia poco noto ai più in un viaggio a ritroso nel tempo supportato dall’uso del Dogugaeshi, il teatro giapponese di schermi. Grazie alle scenografie e marionette di Basil Twist la memoria diventa tangibile. Gli schermi sono le cornice per l’alternarsi di interviste, animazioni, elaborazioni grafiche, fotografie e filmati che si aprono per rivelare strati più profondi invitandoci ad entrare in un universo di mistero e memoria.

www.cinematografo.it

La famiglia Maraini, Fosco, Dacia, Yuki, Toni e la madre Topazia Alliata

Vedi :

Tokyo 1943: l’antropologo italiano Fosco Maraini e la moglie Topazia Alliata rifiutano di firmare per la Repubblica di Salò. A seguito della loro scelta vengono mandati a Nagoya in un campo di Prigionia con le loro tre figlie Dacia, Yuki e Toni. Mujah, figlia di Toni, a distanza di tanti anni, va in Giappone per ripercorrere l’esperienza familiare e rielaborarla facendola propria attraverso il recupero della memoria.

Il documentario è un viaggio nella memoria della famiglia Maraini che ripercorre un frammento di storia collettiva. Attraverso il film la regista rilegge in chiave di documento storico le vicende dei nonni Topazia Alliata e Fosco Maraini che, giunti in Giappone nel 1938, furono internati nel 1943 in un campo di prigionia a Nagoya, insieme alle figlie Dacia, Yuki e Toni, a seguito del loro rifiuto di aderire alla Repubblica di Salò.

www.musec.ch/espone/esposizioni/tutte-le-esposizioni/Ainu

Foto in copertina: veduta del Lago Kotan in Hokkaido, dove gli Ainu hanno un importante insediamento.

Ma chi è Fosco Maraini? Non sapremmo trovare parole migliori di quelle di Mieko Namiki…

Fosco Maraini incontra gli Ainu dell’Hokkaido

giappone.leggimee.it/storia/maraini-ainu/

“Cielo e terra si sono abbracciati” Domenica II di Natale – 2 gennaio ’22

Commento di fra Ermes Ronc

Vangelo immenso che ci impedisce piccoli pensieri. E oggi Dio ci meraviglia! Dice a ciascuno di noi: tu sei una meraviglia! Non sei sbagliato; no, sei figlio di Dio! Come potresti?

LEGGI

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce […].Giovanni 1,1-18

Cielo e terra si sono abbracciati
— Leggi su blog.smariadelcengio.it

DOMENICA 2 GENNAIO 2022: COMMENTI AL VANGELO DI LUIGI VERDI & Gianni Marmorini

Un nuovo anno per respirare, un nuovo anno per contare i fratelli, un nuovo anno per sedersi vicino e ascoltare senza far rumore, un nuovo anno per vedere la vita piena di anni aperti, un nuovo anno per fare un profondo inchino, fino al principio della vita, un nuovo anno per svegliarsi dai sogni e viverli, un nuovo anno per condividere la gioia che è senza tempo, un nuovo anno per finalmente tornare a vivere.

LUIGI VERDI

www.romena.it/

✨🌟⛩🎇🌟✨

Domenica 2 gennaio 2022

II Domenica dopo Natale

Gv 1,1-18

[In principio era il Verbo,

e il Verbo era presso Dio

e il Verbo era Dio.

Egli era, in principio, presso Dio:

tutto è stato fatto per mezzo di lui

e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

In lui era la vita

e la vita era la luce degli uomini;

la luce splende nelle tenebre

e le tenebre non l’hanno vinta.]

Venne un uomo mandato da Dio:

il suo nome era Giovanni.

Egli venne come testimone

per dare testimonianza alla luce,

perché tutti credessero per mezzo di lui.

Non era lui la luce,

ma doveva dare testimonianza alla luce.

[Veniva nel mondo la luce vera,

quella che illumina ogni uomo.

Era nel mondo

e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;

eppure il mondo non lo ha riconosciuto.

Venne fra i suoi,

e i suoi non lo hanno accolto.

A quanti però lo hanno accolto

ha dato potere di diventare figli di Dio:

a quelli che credono nel suo nome,

i quali, non da sangue

né da volere di carne

né da volere di uomo,

ma da Dio sono stati generati.

E il Verbo si fece carne

e venne ad abitare in mezzo a noi;

e noi abbiamo contemplato la sua gloria,

gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre,

pieno di grazia e di verità.]

Giovanni gli dà testimonianza e proclama:

«Era di lui che io dissi:

Colui che viene dopo di me

è avanti a me,

perché era prima di me».

Dalla sua pienezza

noi tutti abbiamo ricevuto:

grazia su grazia.

Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,

la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.

Dio, nessuno lo ha mai visto:

il Figlio unigenito, che è Dio

ed è nel seno del Padre,

è lui che lo ha rivelato.

Buon ascolto!

Sabato 1 gennaio 2022

Maria Santissima Madre di Dio

Lc 2,16-21

In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.

Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.

I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.

Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

Buon ascolto! 🌟

LÓGOS: parola, verbo, discorso – Famiglia Cristiana

50 parole greche del Nuovo Testamento

di Gianfranco Ravasi

LÓGOS: parola, verbo, discorso

Immaginiamo di entrare in una casa di Roma attorno agli anni ’60/70 del I secolo. Là è riunita una comunità cristiana, una di quelle che san Paolo saluta nella parte finale della sua Lettera ai Romani (c. 16). Stando sulla soglia, in silenzio, ascoltiamo la catechesi che un presbitero sta tenendo…

Leggi e commenta

— Leggi su www.famigliacristiana.it/blogpost/logos-parola–verbo-discorso.aspx

✨❄️✨Oggi sarebbero ⛩100⛩ Tanti Auguri Davide ✨“Marcello” Buon Compleanno amico mio✨

A SERA

 In questa sera placida,
seduto sotto gli alberi grandi e vecchi d’anni,
                                                                          A SERA una Poesia di “Marcello” 

RICORDANDO Marcello

Quando ti sentirai solo e stanco…
Quando non avrai amici accanto a te.
Quando la vita ti sarà toroppo dura e
solo il dolore ti sarà compagno.

Non rattristarti.
pensa alla nonnina che tiaspetta.

Essa è là , in un gran prato pieno di fiori.
all’ombra dei cipressi che la vegliano.

Così la troverai, tu timoroso di tanta Pace,
che l’orecchio avrai uso ai rumori del mondo.

Ma ella ti verrà incontro
come un bimbo ti prenderà per mano;
I tuoi capelli vorrà ,
come una volta accarezzare con le mani scarne.

Oh quelle mani avvezze a scalzettare!…

Ti sembrerà dischiuso il paradiso ed al suo fianco
confortato sarai di tanto male.
                                           MARCELLO

noncerosasenzaspine.wordpress.com

Non guardare in alto. Anche di fronte all’evidenza, non guardare in alto. Anche se la verità è incontrovertibile, non guardare in alto. Anche se il futuro è nero, non guardare in alto. Anche se fa male, non guardare in alto. Anche se ti gettano il fumo negli occhi, non guardare in alto. Anche se ti infarciscono di sicurezze, non guardare in alto. Anche se ti forniscono dati rassicuranti, non guardare in alto. Non guardare in alto, anche se dovresti. Don’t Look Up.

Comet Leonard behind JWST Launch Plume 
Image Credit & Copyright: Matipon Tangmatitham (NARIT)

DON’T LOOK UP RECENSIONE: DI CAPRIO E LAWRENCE IN UN OTTIMO FILM NETFLIX

Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence sono protagonisti in Don’t Look Up, un ottimo film di Adam McKay al cinema e su Netflix.

cinema.everyeye.it/articoli/recensione-don-t-look-up-caprio-lawrence-ottimo-film-netflix-55539.html

Che meraviglia: Campodalbero il paese dei presepi

Incastonato tra le montagne dell’alta Valle del Chiampo si trova il piccolo borgo di Campodalbero, in un ambiente naturale unico si possono amnirare dei bellissimi presepi frutto dell’impegno e la passione dei volontari della zona che hanno lavorato alla realizzazione di questo sentiero veramente speciale.

Il sentiero dei presepi
E’ percorribile dal 1 dicembre fino al 31 gennaio, sempre aperto.
Lungo il sentiero ad anello vengono installate sagome di animali a misura originale e suggestive sculture in legno.

Foto e video di Nordic Walking Lonigo

Negli ultimi anni i visitatori possono ammirare le pareti dipinte delle case del suggestivo borgo con 12 dipinti legati alla nascita di Gesù e ai lavori di un tempo, ideati dall’associazione “Campodalbero guarda al futuro”.

Tra i tanti bellissimi presepi si distingue quello della “Contrà Graizzari di Sotto” con al suo interno ben tre mulini, messi in funzione da un fiumiciattolo alimentato dalla fontana della contrada.

Oltre ai vari presepi da non perdere le tavole raffiguranti Angeli con testi di Bepi De Marzi, autore del canto “Signore delle Cime” il più celebre canto di montagna del mondo.

Il sentiero dei presepi

Che meraviglia: Campodalbero il paese dei presepi https://www.vicenzatoday.it/social/percorso-presepi-campodalbero.html

NASCERE DI NUOVO


“I GIORNI DELLO STUPORE”:
NASCERE DI NUOVO
Luca Mauceri
legge Tolentino Mendonca

I giorni di Natale sono giorni che ci invitano al rinnovamento, a inaugurare una rinascita personale e corale. Il cardinale Tolentino Mendonca dà voce, in questo scritto, a questa ansia di cambiamento e ci invita a accogliere questa spinta perché, scrive, “la vita è piena di nascite”. Con questo testo, tratto dal libro “Pregare ad […]

http://www.romena.it