…ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

by leggoerifletto

La storia del re folle – Paolo Coelho

Un potente stregone, con l’intento di distruggere un regno, versò una pozione magica nel pozzo dove bevevano tutti i sudditi. Chiunque avesse toccato quell’acqua, sarebbe diventato matto.Il mattino seguente l’intera popolazione andò al pozzo per bere. Tutti impazzirono, tranne il re, che possedeva un pozzo privato per sé e per la famiglia, al quale lo stregone non era riuscito ad arrivare. Preoccupato, il sovrano tentò di esercitare la propria autorità sulla popolazione, promulgando una serie di leggi per la sicurezza e la salute pubblica. I poliziotti e gli ispettori, che avevano bevuto l’acqua avvelenata, trovarono assurde le decisioni reali e decisero di non rispettarle.Quando gli abitanti del regno appresero il testo del decreto, si convinsero che il sovrano fosse impazzito, e che pertanto ordinasse cose prive di senso. Urlando si recarono al castello chiedendo l’abdicazione. Disperato, il re si dichiarò pronto a lasciare il trono, ma la regina glielo impedì, suggerendogli: – Andiamo alla fonte, e beviamo quell’acqua. In tal modo saremo uguali a loro – E così fecero: il re e la regina bevvero l’acqua della follia e presero immediatamente a dire cose prive di senso. Nel frattempo, i sudditi si pentirono: adesso che il re dimostrava tanta saggezza, perché non consentirgli di continuare a governare?La calma regnò nuovamente nel paese, anche se i suoi abitanti si comportavano in maniera del tutto diversa dai loro vicini. E così il re poté governare sino alla fine dei suoi giorni.Vuoi essere un re tra i folli o preferisci inseguire i tuoi sogni?Questa storia trasmette due messaggi:– Il fatto che tu sia l’unico a pensarla così non fa necessariamente di te un pazzo.– Arrenderci o inseguire i nostri sogni è una nostra scelta.
– Paulo Coelho –

Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

– Paulo Coelho –

Sesso, rilassamento e tensione – Paulo Coelho

Uomini e donne ne discutono tra loro perché hanno trasformato un gesto sacro in un atto peccaminoso.Questo è il mondo nel quale viviamo. E mentre rubare al presente il momento della sua realtà può essere pericoloso, la disobbedienza può anche essere una virtù, quando sappiamo come usarla.Se due corpi si limitano a congiungersi, quello non è sesso, è semplicemente piacere.Il sesso è qualcosa che va oltre il piacere.Nel sesso, rilassamento e tensione procedono mano nella mano, così come dolore e piacere, timidezza e coraggio di andare oltre i propri limiti.Come possono tali condizioni esistere in armonia assieme? Esiste solo un modo: l’abbandono.Perché l’atto di abbandono significa: “Ho fiducia in te”.Non sarebbe abbastanza immaginare qualcosa che potrebbe accadere se consentissimo a noi stessi di congiungere i nostri corpi senza la nostra anima.Tuffiamoci insieme, allora, lungo il pericoloso sentiero dell’arresa.Potrebbe essere pericoloso, ma è il solo sentiero degno di essere seguito.Dimentichiamoci tutto quello che ci hanno insegnato su quanto sia nobile dare e umiliante ricevere.Perché per molte persone, la generosità consiste solo nel donare, ma anche ricevere è un atto di amore.Permettere a qualcun altro di farci felici renderà felici anche loro.

– Paulo Coelho –

Tratto da “Il Manoscritto ritrovato ad Accra”.

E’ necessario correre dei rischi …

riusciamo a comprendere il miracolo della vita

solo quando lasciamo che l’inatteso accada.

– Paulo Coelho –

Dal libro “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”

Sto andando alla ricerca dell’avventura di essere viva.Ed è complicato: perché non sto cercando la felicità quando tutti mi hanno insegnato che la felicità è il solo obiettivo meritevole di essere perseguito.Perché sto cercando di prendere un sentiero che nessun altro ha preso?Dopo tutto, cosa è la felicità?Amare, mi dicono. Ma l’amore non porta e non ha mai portato la felicità.Al contrario, è un costante stato di ansia, un campo di battaglia; le sue notti insonni ci domandano per tutto il tempo se stiamo facendo la cosa giusta. Il vero amore è composto di estasi e agonia. Tutto bene, allora la pace.Pace? Se guardiamo la natura non esiste la pace.L’inverno fa la guerra con l’estate, il sole e la luna non si incontrano mai, la tigre insegue l’uomo, che è spaventato dal cane, che insegue il gatto, che insegue il topo, che spaventa l’uomo.Il denaro porta la felicità. Bene.In quel caso, chiunque guadagni abbastanza da avere uno standard di vita elevato dovrebbe essere in grado di smettere di lavorare.Ma poi sono più preoccupati che mai, come se avessero timore di perdere tutto.I soldi attraggono soldi, è vero. La povertà potrebbe portare l’infelicità, ma il denaro non porterà necessariamente la felicità. Ho speso molto della mia vita cercando la felicità, adesso quello che voglio è la gioia.La gioia è come il sesso – comincia e finisce. Voglio soddisfazione. Voglio essere contesa, ma la felicità?Non cadrò più in quella trappola”.

Athena, la protagonista de  “La Strega di Portobello”.

“Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.”“Ne conosco molte così. Ho capito di cosa stai parlando.”“La cosa peggiore, però, è che non possono rappresentare quest’opera da soli,” ha continuato lui.“Allora cominciano a convocare altri attori. È quanto ha fatto quel tipo là fuori. Voleva vendicarsi di qualcosa e ha scelto noi. Se avessimo accettato la sua proibizione, ce ne saremmo pentiti. Gli avremmo permesso di includerci nella sua vita meschina e nelle sue frustrazioni.L’aggressività di quell’uomo era visibile: è stato facile evitare di ‘controinscenare’. Altri, invece, ci ‘convocano’ quando cominciano a comportarsi da vittime, lamentandosi per le ingiustizie della vita, chiedendoci di essere d’accordo, di dare consigli, di partecipare.”Mi ha guardato negli occhi.“Attenzione,” ha detto. “Quando si entra in questo gioco, se ne esce sempre sconfitti.”– Paulo Coelho – Dal libro “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”

Certe persone…. – Paulo Coelho

Buona giornata a tutti. 🙂

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