Una volta ho letto che i sacerdoti sono come gli aerei: fanno notizia solo quando cadono! Molti criticano, pochi pregano per loro… preghiamo per i sacerdoti.

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By leggoerifletto

Maestro insegnaci a pregare – Padre Andrea Gasparino

Si potrebbe dire che nella preghiera comandano tre pulsanti. 
Impara a pregare chi è capace di maneggiare i tre pulsanti.

Il primo pulsante è l’umiltà, che vorrei descrivere così: far la verità in noi come primo atto della preghiera.
Mettersi davanti a Dio come si è, non come si vorrebbe essere: fare la verità, fare il punto della nostra situazione con molta concretezza, con molta sincerità anche rude, profonda, senza mezze misure, toglierci le maschere, presentandoci a Dio come siamo…
Non aver paura di perdere tempo in questa operazione di avviamento… non è avviamento è già vera preghiera, infatti è già amore.
Gli altri due pulsanti sono: aprirsi all’amore di Dio e amare.

..Accorgersi dell’amore di Dio per te.
Direi che è il pulsante decisivo: se è forte la convinzione che Dio ti ama personalmente, sinceramente, costantemente, fedelmente; se è forte la convinzione che Dio ti ama anche se tu non rispondi (ma bada dev’essere una convinzione profonda, non un’idea peregrina che ti passa in testa); se tu sei proprio persuaso dell’amore di Dio per te, allora la preghiera parte sola senza sforzi.
Dio mi ama!
Ecco il punto di fuoco della preghiera, ma deve essere un punto di fuoco che cambi in fuoco il tuo rapporto con lui.
Le persone con la preghiera fiacca o malata non hanno ancora capito che Dio le ama…
Dovete lottare con tutte le forze per costruire in voi questa convinzione.
Non bastano pochi sforzi.. Capire che Dio ci ama è come entrare nel profondo di Dio, nel cuore di Dio.. Ogni pagina della scrittura è una scuola dell’amore di Dio, ma chi non impara a leggere nell’amore rimane analfabeta dell’amore.
Chi non fa questo sforzo rimane solo un turista dell’amore…

Poi viene il terzo pulsante: amare! Come si ama nella preghiera? 
E’ difficile dirlo. Forse tutto sta in una cosa semplicissima, tutto sta nell’imparare a offrirci a Dio..

Il cammino della preghiera dovrebbe consistere in questi tre passaggi:
Parlare  (preghiera vocale)

Ascoltare (preghiera di ascolto)

Rispondere  (preghiera di amore)….

“La preghiera è un bene sommo,

è una comunione intima con Dio,

deve venire dal cuore,

deve fiorire continuamente,

giorno e notte.

E’ luce dell’anima,

vera conoscenza di Dio,

mediatrice tra Dio e l’uomo;

è un desiderare Dio,

è un amore ineffabile

prodotto dalla grazia divina” 
(San Giovanni Crisostomo)

– Padre Andrea Gasparino –

tratto da “Maestro insegnaci a pregare”, Andrea Gasparino. Ed. Elledicì

Noi dobbiamo tuttavia pregare che il fuoco del giudizio – cioè il fuoco dell’amore divino – consumi non i peccatori, ma la parte di male che è in ciascuno di essi. 
Così la divisione fra “capri” e “pecore” di cui parla la scena del giudizio universale non si farebbe tra due moltitudini di esseri umani, ma all’interno di ciascuno di loro.

– Olivier Clement –


Mio Dio,
mi hanno detto che Tu,
molte volte,
hai parlato ai Tuoi amici:
ad Abramo, a Mosè, a David,
al Tuo figlio Gesù
quando viveva tra noi,
a San Francesco….
Mio Dio,
mi hanno detto che Tu
parli sempre a chi vuole ascoltarti.
L’universo intero,
le creature della terra,
le opere dell’uomo,
i fatti e le persone,
le pagine della Bibbia
sono pieni di te.
Io mi siedo.
Tante voci mi piovono addosso,
ogni giorno, ogni istante.
I genitori, i professori e
gli amici, i cantanti e i campioni,
la televisione e i giornali…
tutti vogliono dirmi la loro.
Io mi siedo,
con la testa in silenzio,
con il cuore tranquillo,
con il corpo disteso.
Ecco,
tra mille emittenti,
voglio sintonizzarmi
con Te.
Sono pronto.
Mio Dio, parla.
Io ti ascolto.

– Tonino Lasconi – 

 
DAL DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO…


Buona giornata a tutti. 🙂

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Signore, ricordati dei preti – Padre Andrea Gasparino

Signore,
donaci dei preti nuovi plasmati su di te.
Preti adatti al mondo di oggi,
che resistono a tutti gli sbandamenti e a tutte le mode.
Preti pieni di Spirito Santo,
preti innamorati di te, dell’Eucaristia, della Parola.
Preti spezzati alla preghiera.
Preti che non guardano l’orologio quando stanno davanti a te,
preti capaci di pregare di giorno e di notte,
capaci come Gesù di passare anche le notti in preghiera.
Preti che insegnano a pregare.
Preti appassionati dei giovani, dei poveri, degli ultimi.
Preti rotti a tutte le carità,
che sanno accogliere il drogato, il carcerato, la ragazza che abortisce, l’omosessuale, la coppia sfasciata,
capaci di tenerezza e di misericordia per tutte le disperazioni del mondo di oggi.
Signore,
mandaci dei preti da battaglia,
umili,
senza storie per la testa,
umili e fedeli alla chiesa,
che insegnano ad amare la chiesa,
correggendo su se stessi i mali della chiesa,
che si puntano il dito addosso prima di puntarlo sulla chiesa.
Mandaci preti senza storie borghesi,
allenati al sacrificio,
che sanno parlare ai giovani di sacrificio,
che vivono la povertà evangelica,
che sanno dividere tutto quello che hanno con il povero.
Mandaci preti aggiornati con una teologia dagli scarponi ferrati che sa resistere alle mode di pensiero e ai compromessi mondani.
Preti che non si aggiogano al carro di chi la sa più lunga dei Vescovi e del Papa.
Mandaci preti di punta,
preti creativi,
dal cuore grande come il cuore di Cristo,
instancabili nell’insegnare,
nel guidare, nel formare.
Preti costanti, resistenti, tenaci.
Mandaci preti profeti,
forti e umili che non si scandalizzano di nessuna miseria umana.
Mandaci preti che si sentano peccatori come noi,
fedeli e fieri del loro celibato,
preti limpidi che portino il Vangelo stampato nella loro vita più che nella loro parola.
Signore,
donaci il coraggio di chiedere preti santi e di meritarli un poco almeno con la preghiera umile, costante e coraggiosa.
Maria,
madre dei preti,
madre della chiesa,
aggiungi tu quello che manca a questa preghiera e presentala a Cristo per noi.
Amen.
(Padre Andrea Gasparino)
un pò di biografia: 

http://leggoerifletto.blogspot.com/2011/03/padre-andrea-gasparino-biografia.html

Papa Francesco


Il discorso vale anche per i laici, ma Papa Francesco si rende conto di parlare spesso e soprattutto dei preti, così che lo si accusa talora di non amarli e di bastonarli. «Una volta», ha concluso allora il Pontefice, ho letto che: « “i sacerdoti sono come gli aerei, fanno notizia solo quando cadono, ma ce ne sono tanti che volano. Molti criticano e pochi pregano per loro”». È vero, ha detto il Papa, ma la frase indica anche «quanto male potrebbe causare un solo sacerdote che “cade” a tutto il corpo della Chiesa». Per curare «le ferite del peccato che ognuno di noi porta nel suo cuore» la terapia è una sola: confessione sacramentale, preghiera, devozione alla Vergine Maria. Sono questi i regali che Gesù Bambino porta, anche ai vescovi e ai sacerdoti della Curia, per Natale. Ma si tratta di accoglierli con gratitudine e fede.

www.lanuovabq.it

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