Dentro la tasca di un qualunque mattino dentro la tasca ti porterei nel fazzoletto di cotone e profumo nel fazzoletto ti nasconderei… E con la mano che non vede nessuno ti accarezzerei.


 Aurora

                      A cura di Rosanna Virgili

«Dentro la tasca di un qualunque mattino, dentro la tasca ti porterei; nel fazzoletto di cotone e profumo, nel fazzoletto ti nasconderei». È il verso di una canzone di Gianmaria Testa, un cantautore che cantava ad occhi chiusi, umile e schivo come pochi. Anche la sua musica sembrava una tasca dove egli volesse custodire il messaggio di intimità destinato al suo pubblico. Parole e note avvolte nel pudore necessario per comunicare davvero. Righe musicali scritte di ascolto, di rispetto, di stupore. L’attenzione si concentra sull’ospite dell’anima. In quell’involucro confortevole e caldo in cui ogni amante vorrebbe tenere per sempre l’oggetto del suo amore. Nel desiderio di proteggerlo da ogni uragano, da ogni vento minaccioso che possa disperderlo. Una sensibilità che andava in maniera speciale verso i migranti, quelli che vediamo “Da questa parte del mare”. Agli enormi movimenti migratori contemporanei. Le corde della sua chitarra sono tese come gòmene sulle vele del viaggio di chi è sradicato e smarrito. Vorrebbe riuscire in un desiderio ingenuo: riparare dal naufragio la vita inerme. Come se fosse possibile riuscirci. «Dentro la tasca di un qualunque mattino dentro la tasca ti nasconderei e con la mano che non vede nessuno, con la mano ti accarezzerei».

Avvenire

«Dentro la tasca di un qualunque mattino, dentro la tasca ti porterei; nel fazzoletto di cotone e profumo, nel fazzoletto ti nasconderei».
 
 

Intervento di Mario Brunello e Giuseppe Battiston all’evento

Giuseppe Battiston legge brani di Gianmaria Testa – Torino, 12 maggio 2016

“Dalla parte di Gianmaria”, un viaggio tra storie e canzoni in ricordo di Gianmaria Testa in occasione della pubblicazione del suo libro “Da questa parte del mare” con Giuseppe Battiston, Mauro Bersani, Mario Brunello, Luigi Ciotti, Erri De Luca, Carlo Petrini, Michele Serra, Giovanna Zucconi. “Da questa parte del mare” è l’ultimo dono che Gianmaria Testa ci ha fatto: un piccolo libro intensissimo, un viaggio per storie e canzoni nelle migrazioni umane, “una multibiografia di persone di luoghi”.L’evento si è tenuto al Salone Internazionale del Libro di Torino, il 12 maggio 2016.

«Dentro la tasca di un qualunque mattino dentro la tasca ti nasconderei e con la mano che non vede nessuno, con la mano ti accarezzerei».

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3 thoughts on “Dentro la tasca di un qualunque mattino dentro la tasca ti porterei nel fazzoletto di cotone e profumo nel fazzoletto ti nasconderei… E con la mano che non vede nessuno ti accarezzerei.

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