Catene di libertà

È disponibile sul nostro canale YouTube l’incontro con il missionario #PierLuigiMaccalli che si è svolto a Romena domenica scorsa, 16 gennaio 2022.

“Il messaggio che mi sento di dare adesso che sono libero è liberiamo il perdono, liberiamo l’incontro, ma ancora più concretamente, liberiamo una parola disarmata. Disarmiamo la parola per disarmare le mani, disarmiamo la parola per disarmare gli occhi, per guardarci non da nemici; se non disarmiamo il cuore non nasce questo mondo di pace”.

🔴 Rivedi l’incontro integrale su:

“Il Viale delle Foglie Rosse” 「紅葉回廊」, è così che si chiama questo famoso tunnel d’autunno.

A poca distanza dal maestoso Monte Fuji, vicino al Lago Kawaguchi-ko 河口湖, perfetto per ammirare le foglie d’autunno, i momiji giapponesi

Laura Imai Messina

twitter.com/laimaimessina/status/1482700598927581184

Si …

«Sì alla terra ed all’acqua ed alle creature che vi dimorano, / sì all’aria da cui viene la vita, sì alla luce ed all’ombra, / sì al ritmo delle stagioni ed al ritmo del sangue, / sì a tutto ciò che si forma e trasforma […]. / Sì col mio amore, breve com’è breve il mio tempo, / e che pure vorrebbe tutto in sé accogliere, di sé circondare! / Le mie braccia allargate sono appena l’inizio del cerchio. / Ma un Amore più vasto lo compirà»

M. Guidacci

Non è forse questo il nostro desiderio più segreto? Dire sì alla vita, al bene, alla pace, sì ai fratelli e alle sorelle che incontro, al perdono e alla gioia?
II-domenica-durante-lanno-un-immenso-si-alla-vita/

www.libertaepersona.org

✨❄️✨Domenica 16 Gennaio 2022 🌚✨🌟💫🌒Fraternità Monastero San Magno

Monastero San Magno
don Francesco Fiorillo

Vedi anche

Fraternità Monastero San Magno

DOMENICA 23 GENNAIO TRASFORMA

gentilezza perdono consapevolezza con DANIEL LUMERA

Questo il link dove iscriversi:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-trasforma-gentilezza-perdono-consapevolezza-244433195267

❇️Stiamo cercando di accogliervi al meglio per questo speciale evento nel nostro Monastero, i volontari della Fraternità con serenità e responsabilità stanno preparando ogni cosa per farvi sentire a casa.

🌞È una gioia piena avere con noi DANIEL LUMERA, scrittore ed esperto internazionale delle scienze del benessere. Un compagno di viaggio del nostro sentire da sempre, i suoi valori i nostri valori, le sue visioni le nostre visioni, le sue scelte le scelte che da tredici anni come Fraternità proviamo a vivere.

💫Questo lo spazio che proveremo ad abitare ed esplorare. Ripartire da tre decisioni, tre atteggiamenti, tre direzioni per trasformare il nostro baco in farfalla.

‼️ L’incontro si svolge in Chiesa e nella sala Mamre. Ingresso con iscrizione obbligatoria previa esibizione di green pass, nel rispetto della normativa anti Covid vigente. Consigliamo di indossare la mascherina FFp2.

Seguirà la celebrazione eucaristica alle ore 18.

🔴 Per il pranzo ognuno può organizzarsi in autonomia utilizzando gli spazi del Monastero, e poi se si vuole, prendere un dolce e un caffè al nostro RIPARO.

‼️ L’ incontro sarà videoregistrato e dopo qualche giorno potete trovarlo sul nostro canale yuotube.

Vi aspettiamo!

Francesco Fiorillo

www.monasterosanmagno.it/calendario.pdf

NEVE


Cielo e terra oggi fanno
l’amore e giocano a
volerci stupire.
Il cielo, ha oggi deciso di
fare un regalo alla sua
amata e, lentamente, con
delicatezza, fiocco dopo
fiocco, le cambia l’abito e,
come una sposa, la veste
di bianco.
Da abile tessitore il cielo
le sta donando una veste
preziosa, lavorata lentamente.
Con abile pazienza, lascia
cadere milioni di piccoli
diamanti che, leggerissimi,
scendono e si posano
delicatamente, incastonandosi
l’uno sull’altro, donandole
candore.
Un velo di bellezza ricopre
interamente la sua amata
terra, con un’unica immensa
coltre bianca che le dona
purezza, un uniforme
prezioso mantello che ha
pure il delicato pensiero di
voler arrotondare le sue
forme.
Siamo testimoni di questa
tenerezza tra amanti.
Vanità terrena adesso, fa
sì che i suoni ci arrivino
attenuati. La sposa vanitosa
non vuole che nulla possa
distrarci dalla sua vista
nella sua nuova preziosa veste.
La sua visione è nutrimento
per l’anima, che si ferma
incantata ad ammirarla.
Mauro Bianchi
Foto Domenico
www.romena.it

d.gramegna
Torniamo a conservare disponibile il cuore all’attenzione e alla gioia. La gioia è il nostro sogno, il suo rito è quello dell’amore al suo sorgere.
LUIGI VERDI
d.gramegna
Romena
Val di Rhêmes Valle D’Aosta
Paolo Curtaz

Domenica 16 gennaio 2022 LE NOZZE DI CANA Giovanni 2,1-11 commento di Liliana Zanchi

Dipinto di Giotto:
Le nozze di Cana

interessante commento
di LILIANA ZANCHI

LE NOZZE DI CANA
Giovanni 2,1-11
Nel racconto delle nozze di Cana, per conoscere il punto di vista personale di Giovanni, occorre iniziarne la lettura dall’ultimo versetto :
“Questo fu il primo segno di Gesù. Gesù lo compi’ a Cana di Galilea. Manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in Lui. “
Per Giovanni, l’avvenimento mostra la gloria di Cristo che dà origine alla fede dei discepoli. Il significato del miracolo delle nozze di Cana, non si limita però alla manifestazione della divinità di Gesù in generale. Vanno considerate le circostanze che sono come l’orchestrazione del segno, e concorrono alla manifestazione della gloria di Gesù, così come tutti i segni che esprimono i diversi aspetti della sua Opera. Gesù cambiando l’acqua in vino, si rivela come il Messia, lo sposo delle nozze, l’instauratore di una nuova alleanza. A Cana Gesù vuole trasmettere il principio decisivo della relazione che unisce Dio all’umanità, poiché tra uomo e Dio vi è un rapporto come nuziale, in cui tutta la costellazione delle emozioni è presente: festa, amore, dono e gioia, insomma, un rapporto giocoso, e non certo di penitenza e triste implacabile giudizio! Egli quindi versa il vino buono, il buon vino tenuto in serbo fino a questo momento, riservato da Dio per gli ultimi tempi, nelle giare dell’ebraismo, ormai non più in grado di purificare. Per la sua abbondanza e qualità, questo vino è l’immagine del dono di Dio e del rinnovamento di tutte le cose nel Cristo. Maria ha un ruolo fondamentale stando vicino a suo figlio e attira la sua attenzione sulla carenza del vino e sulla pena che prova per i due sposi. Essa, con il suo atteggiamento di madre premurosa e attenta, nonché donna pratica che ama il dire e il fare, indica e apre agli uomini attraverso la sua fede, la sua obbedienza e abbandono, le nuove vie della vita. L’accenno al terzo giorno, il riferimento all’Ora che non è ancora venuta, costringono a leggere questo racconto nella prospettiva dell’ora del Sacrificio di Cristo. Sarà solo allora infatti, che il segno si chiarirà alla luce della realtà. Le nozze del villaggio di Cana faranno posto alle nozze dell’ Agnello immolato e alla Sua resurrezione, il terzo giorno.
Gesù partecipa alle nozze di Cana ed è qui, che convalida tutta la potenza dell’Amore in cui crede, poiché l’amore umano è una forza che contiene la passione per la vita e dove la persona occupa il primo posto al di sopra di qualunque legge. E lo ratifica con il suo primo
“Principe dei segni”.
Conclusione : Dio va cercato e trovato nella nostra vita, e in assoluto, dentro la nostra felicità terrena!

❄️Romena ❄️di ❄️bianco ❄️vestita❄️

DOMENICA 16 GENNAIO: «CATENE DI LIBERTÀ», INCONTRO CON PIER LUIGI MACCALLI
auditorium di Romena, ore 15.00

Padre Pier Luigi Maccalli, missionario in Africa, è stato per due anni prigioniero di un gruppo di Jihadisti nel deserto del Mali. E domenica prossima, 16 gennaio, a poco più di un anno dalla sua liberazione, ci consegnerà questa durissima esperienza, raccontata di recente nel libro-diario “Catene di libertà” e, insieme a questa, ci offrirà anche i frutti più belli del suo cammino di missione in Africa.

L’incontro con il missionario avverrà nel nostro auditorium alle ore 15. Maccalli sarà intervistato da padre Filippo Ivardi, anche lui missionario, già direttore della rivista Nigrizia, che in questi mesi condivide l’esperienza della nostra Fraternità.

“Soltanto uomini e donne che hanno portato e subito catene di libertà – ha detto il missionario – porteranno pace, perché la pace non può arrivare da poteri alti o da armi e guerre”. Domenica prossima sarà possibile toccare con mano, grazie alla sua testimonianza, il peso delle catene, ma allo stesso tempo, sentire la bellezza autentica della libertà e il valore assoluto della parola ‘pace…

www.romena.it

“Ne vale sempre la pena”

Gli ultimi tre giorni sono stati scanditi da altrettate scomparse improvvise che ci hanno toccato il cuore.
Prima se ne è andato Michele Ammendola, il ristoratore di origine napoletana che a Bologna animava una pizzeria-etica, il “Porta pazienza”: vi lavoravano persone con fragilità, vi si realizzavano progetti di sostegno alle attività antimafia, vi si poteva offrire una pizza ‘sospesa’ agli indigenti.

Poi è arrivata la notizia di Silvia Tortora, una bravissima giornalista, popolare anche a seguito di tutte le battaglie affrontate per riabilitare il padre Enzo dal triste errore giudiziario di cui era stato vittima (il popolare conduttore era stato accusato di associazione camorristica e poi assolto).

E oggi David Sassoli, un politico gentile, che da giornalista competente e appassionato aveva saputo diventare un uomo delle isitituzioni mantenendo gli stessi tratti di sensibilità umana, di coinvolgimento sincero, di passione trasparente…

La vita si compie non nella sua durata, ma nel suo senso.

“Ne vale sempre la pena”: Michele, Silvia e David ci salutano, insieme, sulla scia meravigliosa di questo messaggio.

romenablog.wordpress.com

“Ne vale sempre la pena”

DOMENICA 9 GENNAIO 2022: COMMENTI AL VANGELO ⛩ Battesimo di Gesù

❄️Nevicata a Romena ❄️9/01/22

Entri in questo mondo per dirci che l’acqua è la vita, e che la vita scorre. Tu hai aperto i cieli chiusi, hai aperto la strada ai nostri sogni, al nostro bisogno di libertà, hai portato la gioia di Dio per salvare la tenerezza.
LUIGI VERDI

Francesco Fiorillo dal Monastero San Magno

Ermes Ronchi

🎇…🎇 Don’t Look Up e la rivincita della satira

NIKO TAVERNISE/NETFLIX

Jonah Hill, Leonardo DiCaprio, Meryl Streep, Jennifer Lawrence in Don’t Look Up /Netflix © 2
🎇🎇🎇🎇🎇🎇🎇

>>> dont-look-up:

SE NON VI È PIACIUTO ALLORA HA FATTO CENTRO

Don’t Look Up ha diviso critica e pubblico, ma se fosse stato questo il suo obbiettivo fin dall’inizio? Proviamo a capirlo assieme.

Avete presente una delle citazioni più abusate di Oscar Wilde? Quella in cui dice che siamo tutti immersi nel fango ma alcuni guardano le stelle? Beh, sembra proprio che Adam McKay l’abbia presa e si sia divertito a saltellare sopra tutti, un gregge insozzato dove forse nessuno guarda davvero in alto, perché se ci prova viene comunque sommerso. Ed è qui che nasce il cortocircuito di Don’t Look Up, una scossa inaspettata tra film e spettatori. In tanti lo hanno mal digerito, forse perché punti sul vivo, un prurito da coda di paglia che non lascia scampo, dai liberisti più convinti ai conservatori granitici.

Nella nostra recensione di Don’t Look Up vi raccontavamo quanto il film ci fosse piaciuto, e forse era quasi fisiologico che a gran parte della società statunitense non andasse a genio. Perché Adam McKay li racconta in maniera talmente brutale e veritiera nella sua voluta esagerazione che guardarsi allo specchio, poi, non deve essere la cosa più piacevole del mondo. Visto che un po’ di fango resta sempre attaccato sul vetro.

“Don’t Look Up e la rivincita della satira”

>>> cinema.everyeye.it/articoli/speciale-don-t-look-up

Recensioni:

“Don’t look up” è il film del momento…

“DESMOND TUTU, UN GRANDE MAESTRO DI VITA”

“DESMOND TUTU, UN GRANDE MAESTRO DI VITA”conversazione con Wolfgang Fasser

È scomparso pochi giorni fa, ma la sue opere continuano a camminare con tutti noi.

Wolfgang Fasser in questa conversazione online con Massimo Orlandi, ci aiuta a conoscere più da vicino il grande vescovo anglicano, premio Nobel per la pace, protagonista , insieme a Nelson Mandela, della liberazione del popolo sudafricano dall’aparheid. Wolfgang racconta come le parole e le azioni di Desmond Tutu siano state preziose nei percorsi organizzati all’eremo di Romena a Quorle e testimonia in che modo lo stile e le azioni di Desmond Tutu possano aiutare il cammino di tutti noi su temi come il perdono, la fede, il coraggio, la responsabilità, la giustizia

Desmond Mpilo Tutu è stato un arcivescovo anglicano e attivista sudafricano, che raggiunse una fama mondiale durante gli anni ottanta come oppositore dell’apartheid. Tutu è stato il primo arcivescovo anglicano nero di Città del Capo, in Sudafrica, e primate della Chiesa anglicana dell’Africa meridionale.Wikipedia

L’eredità etica-politica di Desmond Tutu
Desmond Tutu

Ansa

>>> L’arcivescovo fu protagonista, insieme a Nelson Mandela, della lotta di liberazione della popolazione nera sudafricana contro l’apartheid

Tramonto dai Castelli di Romeo e Giulietta

Castelli_di_Romeo_e_Giulietta
STORIA DEI CASTELLI:
Per la sua posizione sopraelevata rispetto alla valle percorsa dalla strada Postumia che da Vicenza porta a Verona il colle “Monticulus” risulta fortificato già in epoche molto antiche, ma le prime attestazioni di castelli in epoca feudale risalgono ai primi anni del Mille. Nel 1311 Montecchio passa, assieme a Vicenza, sotto la dominazione scaligera (Verona). A partire dalla metà del 1300, Cangrande II della Scala inizia un’ opera di ricostruzione e potenziamento di ciò che restava del precedente castello, la cui ubicazione è ancora incerta, edificando anche un secondo castello e includendo entrambi in un complesso fortificato da mura, di cui attualmente non resta alcuna traccia.
Dal 1387 al 1404 i castelli passano in mano ai Visconti di Milano e successivamente alla Repubblica di Venezia (1404) che distrugge essa stessa i castelli durante la guerra della Lega di Cambrai, nel 1514, con colpi di bombarda ancora visibili sulle mura del castello della Bella Guardia.
Fino al 1742 i castelli non sono più utilizzati e cadono in rovina. Nel 1742 il Comune di Montecchio li acquista da Venezia per 200 ducati, e avvia i primi restauri a partire dalla fine dell’800.
castelli-di-giulietta-e-romeo
it.m.wikipedia.org

Esiste in giapponese una parola che racconta il piacere di contemplare la neve (yukimi 雪見).

Credo di amare moltissimo questa lingua proprio per la sua predisposizione a dare alle cose piccole e belle un nome, parole a fenomeni che risultano dettagli secondari in altre lingue. Laura Imai Messina

twitter.com/laimaimessina

⛩ EPIFANIA del Signore ⛩ 6 Gennaio 2022

« Sorgi, ricevi la tua luce, o Gerusalemme, poiché la tua luce è venuta, e la gloria del Signore è spuntata su di te »
Presepe in San Lorenzo Vicenza

Monastero San Magno

http://www.romena.it

Pieve di Romena
Giovedì 6 gennaio
Epifania del Signore
Mt. 2,1-12
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

✨🌟Buona Epifania🌟✨
✨Buon Ascolto✨