Sulle ali della parola “Amore” con Ermes e Marina

Prendi il largo

Vorrei invitarvi a leggere un libro. Un nostro nuovo, piccolo libro.
Ne val la pena anche solo per la parola con cui vi attende in copertina. “Amore”.
Ne val la pena soprattutto per il dispendio meraviglioso di vissuto che vi si trova dentro.
Non ve lo racconto. Non saprei come. Già è stata dura, per me, scriverlo, cercando di tenere nel giusto modo gli argini di un fiume di parole, di poesie, di tenerezza, di intuizioni.
C’è però un bel modo di accedere a questo testo, che è parte della nostra collana sulla via della resurrezione. E il modo è ascoltare o anche vedere come i due protagonisti di questo libro, Ermes Ronchi, frate, teologo e poeta, e Marina Marcolini, scrittrice e docente universitaria, lo hanno presentato a Romena durante il nostro convegno sull’amore.

In realtà non lo hanno solo presentato. Lo hanno proprio riscritto trovando nuovi spunti, nuove…

View original post 207 altre parole

sfumature di… gentilezza & tenerezza

Ecco cosa volevo dire con le parole “gentilezza 🌻 tenerezza” questo modo di fare che da all’altro la sensazione di esserci.

www.ettyhillesum.it
 
“La vita è così curiosa, sorprendente e infinitamente ricca di sfumature! A ogni curva del suo cammino si apre una vista del tutto diversa. La maggior parte delle persone ha nella propria testa idee convenzionali su questa vita. Dobbiamo avere il coraggio di abbandonarle, dobbiamo osare il gran salto nel mondo e allora sì che la vita diventa infinitamente ricca e abbondante, anche nei suoi più profondi dolori”


Ecco cosa volevo dire con la parola gentilezza 🌻                                                   questo modo di fare che da all’altro la sensazione di esserci.
‘L’eleganza del riccio’ di Muriel Barbery (2006)

Tutti siamo responsabili della parola di Dio a noi affidata. Non basta che essa venga scritta nei libri, che venga ripetuta in modo estremamente espressivo. Essa deve vivere in noi e portare frutto nella vita quotidiana.”


grazie Giorgio. ….☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆
Amico, gli dissi quella sera, lei mi consiglia di aspettare tutto da Dio, ma se mi aspetto tutto da lui, che cosa mi rimane da fare?

Ti rimane tutto da fare, disse. Cerca di capirmi: l’artista più grande non può suonare su delle corde rotte, il soffio del vento resta impotente di fronte alla barca che non ha albero, che ha vele ripiegate, il più puro dei ghiacciai non potrebbe generare un fiume magnifico se nel fondo del suo letto è disteso il sudiciume… e Dio-Amore non può nulla se l’uomo libero non si presenta ritto in piedi, artigiano laborioso della propria vita e operaio del mondo insieme ai tuoi fratelli.

Michel Quoist 

******************************

Tutti siamo responsabili della parola di Dio a noi affidata. Non basta che essa venga scritta nei libri, che venga ripetuta in modo estremamente espressivo. Essa deve vivere in noi e portare frutto nella vita quotidiana.”

Stefan Wyszynski


Giorni estivi tra piccoli impegni e tempo di riposo, giornate che trascorrono a volte lente a volte veloci, come la vita.

A guardare gli anni alle spalle sembrano volati in un battibaleno, anni consumati senza rendersene conto.

Poi incontri parole che come una paletta della polizia ti fermano, ti costringono a guardare chi sei, a fare i conti con la vita.

Quelle di Lorenzo Marzullo hanno questo potere: 

“Gli esseri umani sono morbidi e flessibili quando nascono,

 duri e rigidi quando muoiono.

 Gli alberi e le piante sono teneri e flessibili quando sono in vita,

 secchi e rigidi quando sono morti.

 Perciò il duro e il rigido sono compagni della morte,

 il morbido e il flessibile sono compagni della vita.

 Un combattente che non sa arretrare non può vincere;

 un albero incapace di piegarsi si spezza.

 La rigidità e la forza sono inferiori,

 la flessibilità e la morbidezza superiori.”

Dinnanzi a queste parole non puoi passar oltre, devi pigliare la tua bilancia e misurare, con cura, le tue relazioni, il tuo corpo, le tue paure.

Forse la saggezza, la maturità sta proprio qui: comprendere che c’è qualcosa in me che è inferiore, che ha a che fare con la rigidezza, l’inflessibilità, la severità, la fermezza. 

E’ quando sono così che non faccio un passo verso la vita, verso gli altri, fermo nelle mie sicurezze, nei pregiudizi, nelle mie ragioni. 

E’ fermarsi e credere di essere nella verità che porta alla morte.

Se cerco la vita, la strada é un’altra.

Fra Giorgio Bonati



“Scrutare Orizzonti”

ScrutareOrizzonti

COMUNITÁ DEI SERVI DI MARIA – SANTA MARIA DEL CENGIO Via del Convento 17 – 36033 Isola Vicentina (VI) Tel. 0444 976131 Santa Maria del Cengio

S.Maria del Cengio – Isola Vicentina

Santa Maria del Cengio 

“Scrutare Orizzonti”, questo il titolo evocativo di Agosto a S. Maria 2017, che si svolgerà dal 5 al 25 agosto nel Convento di S. Maria del Cengio. La manifestazione è realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Isola Vicentina. Il programma, condiviso all’interno del Capitolo Allargato che vede lavorare in sinergia frati e laici, è come sempre molto ricco di appuntamenti e prevede incontri, conferenze, mostre, laboratori, concerti e spettacoli. Ad accomunare tutti gli appuntamenti, l’esigenza, come suggerisce il titolo, di partire dal presente per lanciare lo sguardo sul futuro, facendolo però con grande attenzione per comprendere ciò che non si manifesta o non si capisce ad un esame affrettato e superficiale. Ad aiutarci nell’orientare i nostri sguardi, alcuni “occhi” speciali: filosofi, giornalisti, esperti, artisti, capaci di individuare gli elementi predittivi che appena si notano all’orizzonte. Si inizia il 5 agosto con la proiezione del film Domani, un emozionante viaggio intorno al mondo, alla ricerca di soluzioni efficaci per dimostrare che un domani migliore è possibile. Sarà la migliore introduzione al tema, che verrà poi sviluppato a più voci. Scruteremo l’orizzonte sociale attraverso l’incontro con il filosofo Roberto Mancini, che ci aiuterà a rispondere alla domanda “Che mondo stiamo costruendo con i nostri gesti e parole, con sogni e rifiuti?”. Scopriremo anche perché “la democrazia ha bisogno di un supplemento d’anima”, grazie alle testimonianze dei giovani dell’associazione Cittadini per Costituzione. L’orizzonte religioso sarà indagato attraverso la figura del cardinale Carlo Maria Martini, in un dialogo tra fra Ermes Ronchi e l’editorialista del Corriere della Sera Marco Garzonio. Quello interculturale lo scruteremo con l’aiuto della giovane graphic journalist Takoua Ben Mohamed, ideatrice di un fumetto che aiuta a vincere tanti stereotipi. L’orizzonte ecologico verrà esaminato con la conferenza di Beppe Bernardini, alla scoperta delle assonanze tra la cultura andina e la Laudato si’ di Papa Francesco e con i laboratori Nuovi Stili di Vita di Adriano Sella e dell’Équipe Gocce di Giustizia. Non mancheranno come sempre, mostre a tema, lo spazio libri “Letture per l’anima”. Di richiamo anche gli appuntamenti musicali, con il concerto del noto fisarmonicista Thomas Sinigaglia e una serata dedicata alla danza e alla musica indiana. Per chi poi vuole scoprire meglio l’architettura e l’arte custodita dal nostro splendido convento, tornano, infine, quest’anno le visite guidate da Albano Berlaffa.

>Scarica qui il depliant Agosto a S. Maria 2017 pdf

 

Convegno AMORE : il racconto …

immagini e video Fraternità di Romena

Collaboratori_Amore-luglio-2017

Il dono dell’Amore: il racconto del convegno a Romena

Una bella foto corale dei collaboratori-volontari di Romena che per tre giorni (e anche prima) si sono messi a disposizione per lavorare duramente alla preparazione di questo convegno. Grazie anche a loro la fraternità è riuscita ancora una volta ad offrire un’accoglienza speciale e un’atmosfera unica agli ospiti e a tutti quelli che vi hanno partecipato.Indimenticabile il concerto di Simone Cristicchi all’aperto sotto la Pieve.

 Cristicchi-concerto_Amore-luglio-2017

  Convegno Amore – Luglio 2017:

i NOSTRI AMICI COLLABORATORI

Convegno AMORE
 
Altri VIDEO

    Sigla  CRISTICCHI
 
 
 Convegno  🌈 ❤️ AMORE

 🌻Convegno 🌈Amore >>>  Famiglia Marangoni 

🌻Convegno 🌈Amore ❤️ Samuela Brunamonti🙃
 

 


Conclusioni in musica con Simone Cristicchi-Convegno Amore

– Video nel canale Youtube di Romena

– Audio nella pagina Podcast

Dentro la tasca di un qualunque mattino…

girobloggando

Immagini da FB www.romena.it


Mi piace il verbo sentire.

Sentire il rumore del mare, sentirne l’odore …

Sentire l’odore di chi ami sentirne la voce e sentirlo col cuore… A. Merini

Come le onde del mare – Gianmaria Testa
Ma certe nostre sere hanno un colore che non sapresti dire, sospese fra l’azzurro e l’amaranto e vibrano di un ritmo lento, lento…e noi che le stiamo ad aspettare, noi le sappiamo prigioniere come le onde del mare, come le stelle del mare…
si muovono e c’incantano le ore di certe nostre sere e sanno di partenza e di tramonto
e di sorvolare lento, lento…
ma noi che le sappiamo prigioniere, non le possiamo liberare come le onde dal mare, come le stelle dal mare

 

Dentro la tasca di un qualunque mattino …   <<< Musiculura 2005

Gianmaria Testa – Dentro la tasca di un qualunque mattino (Live …

Gianmaria Testa…

View original post 230 altre parole

La vita è una lunga lezione d’umiltà.

Cosa significa essere buono 

La vita è una lunga lezione d’umiltà. J._M._Barrie

1. Essere buono è dimenticare se stessi per pensare agli altri.

2. Essere buono è perdonare sempre, pensando che la debolezza umana è più grande della cattiveria.

3. Essere buono è avere pietà della debolezza altrui, pensando che noi non siamo diversi dagli altri e che, nelle loro condizioni, forse saremmo stati peggiori.

4. Essere buono è chiudere gli occhi davanti all’ingratitudine.

5. Essere buono è dare anche quando non si riceve, sorridendo a chi non comprende o non apprezza la nostra generosità.

6. Essere buono è sacrificarsi, aggiungendo al peso delle nostre pene di ogni giorno, quello delle pene altrui.

7. Essere buono è tenere ben stretto il proprio cuore, per riuscire a soffocare le sofferenze e a sorridere costantemente.

8. Essere buono vuol dire accettare il fatto poco simpatico che più doneremo, più ci sarà domandato.

9. Essere buono è acconsentire a non avere più nulla riservato a noi stessi, tranne la gioia della coscienza pura.

10. Essere buono è riconoscere con semplicità che davvero buono è solo Dio.

 angelofreda.com